Rilevatori di radar e disturbatori laser – domande frequenti
Qui rispondiamo alle domande frequenti su tecnologia e scelta di rilevatori di radar, disturbatori laser e avvisatori GPS POI. Ulteriori domande trovano volentieri risposta tramite il nostro modulo di contatto.
Un rilevatore di radar è un dispositivo ricevente: rileva i segnali radar in diverse bande di frequenza, molti modelli anche gli impulsi laser, e li segnala tramite display, segnale acustico o annuncio vocale. Un disturbatore laser è invece un sistema autonomo composto da centralina e sensori, montati sulla parte anteriore del veicolo, che reagiscono agli impulsi laser. I due tipi di dispositivo hanno compiti diversi e vengono spesso combinati, ad esempio nei nostri pacchetti completi.
Un rilevatore di radar portatile viene fissato al parabrezza con un supporto, di norma è alimentato tramite la presa da 12 V e può essere spostato su un altro veicolo. Un sistema a installazione fissa viene montato in modo nascosto, l’antenna si trova ad esempio nel frontale del veicolo o nel vano motore, ed è sempre pronto all’uso. I dispositivi portatili non richiedono installazione; i sistemi a installazione fissa, in compenso, sono spesso espandibili in modo modulare. Sono determinanti il desiderio di flessibilità, l’impegno di installazione e la questione se si intenda ampliare il sistema in un secondo momento.
POI sta per «Point of Interest». Un avvisatore POI funziona tramite GPS: confronta la Sua posizione con un database memorizzato e avvisa quando ci si avvicina a un punto registrato, ad esempio un impianto di misurazione fisso, una telecamera semaforica o un tratto con controllo della velocità media (Section Control). Un avvisatore POI puro non ha un’antenna radar e non riceve segnali radar. Il database andrebbe aggiornato regolarmente; in molti dispositivi è possibile farlo tramite USB.
I misuratori radar operano in diverse gamme di frequenza, denominate banda X, K e Ka. Un rilevatore di radar deve poter ricevere le bande rilevanti per i Suoi viaggi. MultaRadar e Gatso sono denominazioni di sistemi di misurazione radar più recenti, citati nelle descrizioni di molti dispositivi. Se un dispositivo riconosca questi sistemi è indicato nella rispettiva pagina del prodotto; in caso di domande siamo lieti di aiutarla.
L’installazione viene eseguita dai nostri partner di installazione ad Amburgo, Hannover, Vienna, Salisburgo e Klagenfurt. Tramite il modulo nella pagina Servizio di installazione ci descrive brevemente il Suo veicolo e il prodotto desiderato. Le risponderemo con un’offerta e con la proposta di appuntamento del partner di installazione. Il partner di installazione si occupa di montaggio e cablaggio e concorda con Lei in anticipo la portata dell’intervento. L’impegno varia a seconda del veicolo e del dispositivo.
Sono importanti la forma costruttiva dei sensori (compatti, a fibra ottica o integrati in un portatarga), il numero di sensori previsti per il frontale del veicolo e il comando tramite display, area touch o app per smartphone. Verifichi inoltre l’espandibilità: la centralina dell’AL Priority, ad esempio, accoglie fino a cinque sensori. Se desidera combinare il sistema con un rilevatore di radar, presti attenzione alla compatibilità.
I sistemi di assistenza alla guida, come i radar per la distanza e per l’angolo cieco e i sensori radar per il flusso del traffico, trasmettono su gamme di frequenza simili a quelle dei misuratori radar e possono indurre i rilevatori di radar a falsi allarmi. Un filtro per i falsi allarmi cerca di distinguere questi segnali da quelli di misurazione reali. A tale scopo i dispositivi utilizzano ad esempio i dati di posizione GPS e l’analisi dei segnali ricevuti. L’efficacia varia da dispositivo a dispositivo; le pagine dei prodotti descrivono la rispettiva tecnologia di filtraggio.
Dipende dal dispositivo. Gli avvisatori GPS come i modelli Cheetah vengono aggiornati tramite interfaccia USB, gli altri dispositivi tramite software per PC. Per alcuni modelli, ad esempio Genevo One M, Genevo One S Black e Navty P1 Lifetime, l’offerta include aggiornamenti gratuiti a vita. Le possibilità di aggiornamento di ciascun dispositivo sono indicate nella rispettiva pagina del prodotto.
Sì, molti sistemi possono essere combinati. Il Genevo Assist Pro 2 M può essere collegato a un disturbatore laser aggiuntivo e controllato tramite esso; secondo la descrizione del prodotto si può scegliere tra Genevo FF, Antilaser Priority e Target LaserTrack. Nel pacchetto composto da Genevo Protector 2 Live e Antilaser ALP DUAL il comando avviene tramite un tasto discreto, tramite app o da PC/Mac; il Genevo Protector 2 Live è disponibile anche come dispositivo singolo senza disturbatore laser. Con il modulo radar ALP è possibile collegare un rilevatore di radar compatibile al sistema AL Priority. Le combinazioni già pronte sono disponibili tra i pacchetti completi.
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